L’anziana duchessa andò loro incontro nell’anticamera, vestita completamente di nero come al solito, ma con il velo sollevato. Il suo viso era pallido e privo di trucco, ma oltre ai segni del tempo e della sofferenza si scorgeva ancora un po’ della sua antica bellezza. Ania eseguì un inchino impeccabile e le offrì il mazzo che aveva composto per lei. «Grazie, piccola cara. È molto grazioso» disse la duchessa, con voce graffiante ma gentile. «Li hai raccolti tu?». «Sì, milady. Ma mi ha aiutato Lady Ona». L’anziana signora le diede un buffetto. «Dobbiamo ringraziare anche Lady Ona, allora. Vieni, prendi pure qualche caramella da quel vaso, se ne hai voglia». Ania, timorosa, scosse la testa. «Oh, molto bene. Mettiamo questi fiori nell’acqua» concluse la duchessa. Chiamò la propria camer

