CAPITOLO 20 Rostòv era arrivato a Tilsit proprio nel giorno meno adatto per i suoi tentativi in favore di Denissov. Non poteva presentarsi di persona al generale di servizio, poiché vestiva in borghese ed era venuto a Tilsit senza il permesso dei suoi superiori; Borìs poi, se anche lo avesse voluto, non avrebbe potuto far nulla. Il giorno successivo a quello dell’arrivo di Rostòv, il 27 giugno, erano stati firmati i preliminari della pace. I due imperatori si erano scambiate le più alte decorazioni del loro paese: Aleksàndr aveva ricevuto la Legion d’onore e Napoleone la croce di Sant’Andrea di prima classe; quel giorno, inoltre, doveva aver luogo un banchetto, offerto dalla Guardia francese a un battaglione del reggimento Preobrazenskij, banchetto al quale dovevano partecipare i due sov

