CAPITOLO 13

1146 Parole

CAPITOLO 13 Nei due giorni che seguirono il ballo, Rostòv non riuscì a vedere Dòlochov e non lo trovò mai in casa; al terzo ricevette da lui un biglietto. “ Poiché per le ragioni che conosci, non intendo ritornare a casa tua e sto per partire, ti prego di venire questa sera all’albergo d’Inghilterra dove offrirò agli amici una cena d’addio”. Rostòv, uscito alle dieci dal teatro dove si era recato con i suoi e con Denissov, si avviò all’albergo d’Inghilterra. Fu subito condotto nella migliore sala dell’albergo prenotata da Dòlochov per tutta la notte. Una ventina di persone si accalcavano attorno a una tavola alla quale, tra due candelieri d’oro, sedeva Dòlochov. Sul tavolo erano sparsi biglietti di banca e monete d’oro e Dòlochov teneva banco. Dopo la proposta di matrimonio e il rifiut

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