CAPITOLO 16 Da molto tempo Rostòv non aveva provato, ascoltando musica, un godimento simile a quello che aveva provato quella sera. Ma non appena Natascia ebbe finito la sua “barcarola”, la realtà gli si affacciò di nuovo alla mente. Senza dire nulla, uscì dal salotto e discese in camera sua. Un quarto d’ora più tardi, il vecchio conte, allegro e soddisfatto, tornò dal circolo. Nikolàj, uditolo rientrare, lo raggiunse nel suo appartamento. - E allora, ti sei divertito? - domandò Iljà Andréevic’ sorridendo al figlio con orgoglio affettuoso. Nikolàj schiuse le labbra per rispondere “sì”, ma non poté e poco mancò che non scoppiasse in singhiozzi. Il conte stava accendendosi la pipa, e non si accorse del turbamento del figlio. “ E’ inevitabile!”, pensò Nikolàj per la prima e l’ultima volta

