CAPITOLO 11 Il giorno seguente, l’imperatore si trattenne a Wischau. Il suo medico personale Villiers fu più volte chiamato presso di lui. Al quartier generale e fra le truppe più vicine si diffuse la notizia che il sovrano fosse indisposto. Non prendeva cibo e quella notte, dicevano coloro che gli erano vicini, aveva dormito male. Il malessere dell’imperatore non aveva altra causa che la forte impressione prodotta sul suo animo sensibile dalla vista dei feriti e dei morti. All’alba del giorno 17, fu accompagnato a Wischau, protetto dalla bandiera bianca, un ufficiale francese che chiedeva una udienza all’imperatore di Russia. Quell’ufficiale era Savary . L’imperatore si era appena addormentato e perciò Savary dovette aspettare. Verso mezzogiorno venne ammesso alla presenza del sovrano

