CAPITOLO 12 Alle dieci di sera, Weirother arrivò, portando i suoi piani da Kutuzòv, dov’era riunito il Consiglio di guerra. Tutti i comandanti in capo erano stati convocati presso il generalissimo e tutti, a eccezione del principe Bagratiòn, che si era rifiutato di intervenire, si trovarono all’ora indicata. Weirother, che aveva preparato il piano per la prossima battaglia, offriva per la sua vivacità e la sua impazienza un sorprendente contrasto con Kutuzòv, scontento e assonnato, che funzionava svogliatamente da presidente e da guida del Consiglio di guerra. Appariva evidente che Weirother si sentiva alla testa di un movimento ormai inarrestabile. Era come un cavallo tra le stanghe di un carro che, presa la rincorsa, scenda precipitosamente lungo un pendio. Era lui a trascinare? Oppur

