Chapter 17

1247 Parole

- Signor Celzani! - e voltatosi, vide le mille rughe sorridenti del cavalier Pruzzi, ancora tutto vibrante d’entusiasmo, sotto la sua parrucca messa di sbieco. - Ha sentito, eh, - gli disse questi, sporgendo innanzi la pancia tonda, - che maestre abbiamo a Torino? Non si può dire che il Municipio spenda male i suoi denari! - E fosse per puro effetto d’entusiasmo, o c’entrasse anche il pentimento delle reticenze meditate, con le quali, in quell’occasione memorabile, aveva tenuto sulle corde il segretario e gettato un velo misterioso sulla ragazza, fatto è che vuotò il sacco delle lodi, trattenendo per il bavero don Celzani, che voleva uscire. Non era informato che da poco tempo, - diceva, - del passato della maestra Pedani. Essa aveva un lungo ordine di benemerenze. Aveva reso un servigio a

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