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37 Francesco passeggiò a lungo, dimenticando il circolo e gli scacchi. Capitava che qualcuno lo salutasse. Rispondeva senza nemmeno rendersi conto di chi stesse incrociando. L’omicidio, i dubbi di Giorgia, e ora lei scopriva la sua – ex, poteva già definirla così? – amante. Se fosse stato il prodotto di una combinazione chimica, sulla provetta ci sarebbe stato scritto “Pericolo, soluzione instabile. Maneggiare con cura”. Rincasò che erano quasi le due del pomeriggio e non pranzò. Passeggiò per la sala, accese lo stereo. La Gnossienne. Di solito lo rasserenava, in quel momento invece le note sospese gli creavano ancor più ansia. Tolse il cd, preferì la radio. Sedette in poltrona e rimase tutto il giorno imbambolato. Solo il fischio che ogni ora dava inizio al radiogiornale, lo scuoteva

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