46 Francesco resistette a letto fino alle sette e trenta. Anche Giorgia non dormiva. Si era rannicchiata da una parte, lontanissima. Aveva bisogno di starsene sola, al buio e in silenzio. Francesco le baciò una spalla e si alzò. Si vestì e scese in strada. Prese un caffè al bar. Entrando aveva visto i quotidiani su un tavolino, ma non si era avvicinato. Sentiva che era arrivato il giorno. Non sapeva il perché, tuttavia era certo che fosse così. Strana contraddizione, aveva tanto atteso quel momento e ora tentava di rinviare il più possibile la lettura. Gli ultimi istanti, poi si sarebbe sentito parte di un gioco che non poteva più controllare. Bevve il caffè e si avvicinò ai quotidiani. La notizia era in prima pagina: Calanco inghiotte noto dentista. La polizia indaga. Non era il tit

