VOLO LIBERO – giugno 2015 Per chi ha sempre fatto sport dovervi rinunciare equivale a una condanna a morte. O quasi. Aronne aveva iniziato a praticare ciclismo agonistico già in giovane età. Poi, stanco della monotonia dei percorsi stradali, era passato al country cross e quindi all’enduro. A nemmeno vent’anni aveva già vinto una lunga serie di competizioni regionali e un titolo nazionale nella sua categoria. Continuava a usare anche la bici da strada per mantenere il fiato, alternandola alla corsa e alla piscina. Quando si sentiva particolarmente pigro saltava sulla moto e andava a raschiare le ginocchia sulle curve delle strade di montagna. Tenda, Nava, Agnello, Moncenisio erano solo alcune delle strade dove metteva a repentaglio l’osso del collo. Il tempo per una fidanzata a tempo pi

