Mulan non era mai stata la classica ragazza che sogna l'uomo perfetto, non era il tipo che credeva nelle favole e nel vissero felici e contenti.
Questo era uno dei motivi che la spinse a fingersi un uomo, Ping, per evitare che suo padre andasse in guerra.
L'addestramento era pesante, Shang non risparmiava nessuno di loro e lei doveva dimostrarsi all'altezza di qualunque altro uomo, anche se non lo era. Ma se qualcuno avesse scoperto il suo segreto, Shang avrebbe potuto condannarla a morte e probabilmente anche suo padre avrebbe avuto delle conseguenze.
La sera capitava di ritrovarsi tutti intorno ad un falò, qualche soldato raccontava storie palesemente inventate per impressionare gli altri. Quando la notte si faceva più vicina e la pesantezza della giornata raggiungeva il suo massimo negli occhi dei soldati, qualcuno si lasciava andare, raccontando di quanto gli mancava casa, le proprie famiglie, le proprie moglie...
L'atmosfera che prima era allegra e piena di spavalderia, diventava subito malinconica e pesante. Il pensiero di Mulan andava inevitabilmente ai suoi genitori, che a casa probabilmente erano preocculati per lei, terrorizzati che la scoprissero e che potessero perdere la loro unica figlia.
Shang passava le serate intorno al falò con loro, ma spesso stava in silenzio e il suo viso si mostrava contratto e pensieroso.
Era capitato qualche volta che lui e Mulan fossero seduti vicini, allora avevano iniziato a parlare e lei aveva scoperto che Shang era diventato un soldato per scelta del padre, un importante generale della cina.
Shang non amava la guerra, non amava perdere uomini, per questo non partecipava troppo ai falò, affezionarsi voleva dire soffrire terribilmente per la perdita di un soldato.
In qualche modo però, Mulan, sotto le sembianze di Ping stava abbattendo le bariere dell'impavido comandante in un modo che ancora non era ben chiaro ai due.
Shang si ritrovava spesso a pensare al suo sottoposto, ma subito cercava di scoraggiare i suoi stessi pensieri, non solo per questioni di guerra ma perché Ping era un uomo, fisicamente non attirava le sue attenzioni ma quando ci parlava... Era come se stesse parlando con qualcun altro.
Un giorno gli Unni tesero loro un imboscata, Ping salvò la vita a Shang ma rimedió una profonda ferita in vita.
Quando il medico uscì dalla tenda dopo aver curato Ping... Riveló a Shang che Ping in realtà era Mulan, una donna.
Shang si rifiutó di consegnarla all'impero ma si sentì anche tradito da Mulan, poiché aveva iniziato a provare per lei un profondo affetto, che accettò di chiamare amore una volta scoperto che era donna.
Da li molte cose accaddero e lui non ebbe più occasione di parlare con Mulan. Quando la guerra finì, Mulan fu considerata la salvatrice dell'impero e Shang si presentó a casa sua, voleva parlarle e per la prima volta vedendola vestita da donna, con un FIORE DI LOTO tra i capelli pensò che fosse bellissima.
Quando rimasero soli non fece in tempo a dire molto, Mulan gli mise le braccia in torno al collo e lo baciò.
Quando poi si fu staccata gli disse :"Prima che tu dica qualcosa, io tengo davvero a te, non solo come soldato o amico e non mi aspetto che tu ricambi, fino a poco tempo fa pensavi fossi un uomo ma quello che provo è molto di più, quella voglia di stare sempre insieme, di... "
Shang :"Ti amo anche io."
Mulan rimase un attimo spiazzata dalla confessione del soldato, ma semplicemente sorrise pensando di aver trovato il suo vero amore.
Un amore un po' anticonvenzionale forse, ma per questo era perfetto per lei.