Capitolo 22

622 Parole

Capitolo 22 L’armadio nero nero “Eri tu, figlio di puttana! “Ne sono sicuro, eri tu che chiamavi! Ti sarai chiesto come mai non rispondesse nessuno, e adesso starete correndo da Roby. Ti stai avvicinando, mi stai sempre più addosso, eppure mi sembrava di averti convinto, quel giorno. “Ma ora non ha più nessuna importanza, ho terminato la mia missione. Anche se qualche frammento di ceneri l’ho tenuto da parte, non si sa mai che possa servirmi ancora, con la rabbia non si scherza, credi di averla tenuta a bada e lei ti balza fuori da dietro, all’improvviso. Io mi tengo pronto se mai questo dovesse accadere, giusto Luc? “Comunque, per lui è stato meglio così, sai? Per te... è stato meglio così, Ian... “Avevi cominciato a scrivere i testi di Closer, se solo qualcuno avesse ascoltato vera

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