Capitolo 23-1

2101 Parole

Capitolo 23 Lunedì 3 ottobre 2005, mezzanotte casa di Federico Aglieri “Coglioni! Siamo stati dei coglioni!”. “Senti, calmati”. “Calmarmi?” esplodo. “Ma come si fa a farsi fregare così, Enrico? Questo ragazzo è morto per colpa nostra!”. “Io non direi” cerca di riportarmi alla ragione Gil. “Cristo!”. Mi copro il viso con le mani. Allontano l’indice dal medio e in mezzo alla V così composta osservo Federico Aglieri. Rimetto l’indice a nascondere la palpebra: buio. Basta una leggera pressione delle dita sugli occhi per non assistere alle atrocità degli uomini, per fingere che ciò che ho davanti non esista. Federico non è lì, Federico è con noi in questura a spiegarci che lui non c’entra con questi omicidi. Federico, l’unico dei cinque che avremmo potuto salvare, è da un’altra parte. no

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