Parte seconda-3

2288 Parole

Spuntò don Blasco. Il monaco, come la sorella, non metteva piede al palazzo dal giorno del fidanzamento di Lucrezia; come donna Ferdinanda, ne aveva scagliato la colpa sul principe, ed era rimasto talmente sordo ad ogni giustificazione, che quest'ultimo s'era finalmente seccato d'insistere, non avendo da sperarne eredità come dall'altra. Allora, vistosi solo senza poter occuparsi degli affari della parentela, costretto a udirne le notizie di seconda o di terza mano, per mezzo del marchese Federico o degli estranei, il monaco s'era sentito perso. Le brighe del convento l'occupavano fino a un certo punto; le grida e le bestemmie contro i liberali, quantunque raddoppiate dopo la sistemazione del nuovo ordine di cose, non gli bastavano, non avevano gusto se egli non le proferiva tra i suoi, n

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