Il Sabato Santo, per la funzione della Resurrezione, Consalvo non la vide; lo zio Raimondo dava sempre il braccio alla signora Fersa. 7. Ogni sera, al capezzale della bambina, tenendola per la manuccia fredda e bianca come di cera, senza fare alcun moto col braccio irrigidito per non destare la piccola dormiente, la contessa vegliava fino a tardi. A notte alta serravano i portoni e nella casa addormentata non s'udiva più alcun rumore; solo dallo stanzino attiguo veniva il lieve russare della balia accanto al letticciuolo di Teresina. Raimondo non rientrava. Sul comodino stavano schierate le bottiglie dei medicamenti, i vasetti di pomata, tutta la farmacia prescritta dal dottore per la povera malatuccia. Era erpete quell'infermità, dicevano; cattivo umore che si sfogava con eruzioni cutan

