Acque territoriali cipriote, ore 05:26

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Acque territoriali cipriote, ore 05:26 La costa era sempre più lontana ma il suono della furiosa battaglia risuonava ancora nelle orecchie di tutti gli occupanti del RHIB. L’atmosfera a bordo era da funerale, con volti pallidi e occhi gonfi di lacrime. Cecilia e i due poliziotti superstiti erano seduti sui seggiolini. Orritos abbracciava con tenerezza la ragazza che sedeva immobile e con lo sguardo fisso davanti a lei. Il medico della squadra, a poppa, si stava prendendo cura della ferita di Cabano e di quella dell’altro marinaio colpito alla spalla. Vanessa era invece seduta a prua. Stringeva ancora tra le braccia il cadavere di Manuel Quadrini. I suoi vestiti erano imbrattati del sangue del poliziotto, lo cullava come se fosse un bambino, continuando a versare lacrime e dilaniata dal s

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