Costa di Cipro, ore 05:26 «Sono morta» fu il primo pensiero di Bianca nel momento in cui aprì gli occhi. Quando il cervello iniziò di nuovo a elaborare informazioni, comprese di essere ancora viva. Tutti i tasselli andarono in breve al loro posto. Il cielo era lo stesso di quando era svenuta, solo un po’ più luminoso. La spiaggia sassosa era sempre la stessa. Avvertì il piacevole scroscio delle onde che si infrangevano sugli scogli. L’unica cosa diversa era che non sentiva più il frastuono degli spari. «Dove sono tutti?» si domandò. Ricordò la botta ricevuta in pieno petto. L’avevano colpita. Spostò lo sguardo sul giubbotto antiproiettile e lo vide ammaccato proprio in centro. Il dispositivo di sicurezza aveva svolto bene il suo lavoro. Provò a mettersi a sedere. La testa le vorticò per

