Palazzo Chigi, Roma, ore 04:37 «Sono partiti» esclamò Rigamonti. «La squadra è in acqua. Tra meno di mezz’ora raggiungeranno la spiaggia dove si trova sua figlia.» Rondone tirò un lungo sospiro. «Bene. Tutto sta andando secondo i piani.» L’ufficiale resistette all’impulso di toccarsi il cavallo dei pantaloni per scaramanzia. «Quando saranno arrivati potremo accompagnare le immagini del drone sentendo anche le comunicazioni degli operatori.» «Splendido. Non vedo l’ora che sia tutto finito. La tensione mi sta uccidendo e non ho neanche più unghie da rosicchiare. Tra poco dovrò passare a quelle dei piedi.» Rigamonti abbandonò per un attimo la veste di soldato tutto d’un pezzo e rise di gusto alla battuta del premier. «Signore, la prego, mi risparmi questa scena.» «Farò il possibile ma n

