Costa di Cipro, ore 05:09 Le prime gocce di urina bagnarono un piccolo arbusto che si trovava sul ciglio della strada. Il tenente Karacan accompagnò la fuoriuscita con un gemito di piacere. Ormai era più di un’ora che sentiva il bisogno di svuotare la vescica. Sulle prime aveva pensato di farlo dopo l’arrivo al campo base, ma il fastidio era diventato troppo acuto da sopportare. Aveva così ordinato all’autista del mezzo di fermarsi. Il convoglio era composto da due blindati ruotati Otokar Kobra. I mezzi trasportavano dodici soldati appartenenti alla 39ª divisione fanteria dell’esercito turco. L’unità aveva superato il confine allo scoccare della mezzanotte e, dopo un breve scontro con alcune formazioni greco-cipriote, i reparti avanzati della divisione erano penetrati in profondità nel t

