Nave d’Assalto anfibio L 9894 San Giusto, ore 03:35 Aprì gli occhi all’improvviso. Le occorsero alcuni istanti per tornare alla realtà. La fronte era ricoperta da un velo di sudore, i capelli appiccicati sulla fronte e dietro il collo. Faceva caldo all’interno dell’alloggio che condivideva con alcune sottufficiali donne in servizio sulla nave. Più passavano i secondi, più si allontanava l’incubo che aveva disturbato il suo sonno. Stava sognando di trovarsi in una chiesa deserta che assomigliava molto a quella del suo paese, piena di gente vestita a lutto che piangeva senza sosta. Bianca si era avvicinata in silenzio percorrendo la navata, notando di essere a piedi nudi e di indossare un vestito bianco. Davanti all’altare c’era un drappello di uomini in divisa disposti intorno a una bara n

