Cape Greco (Cipro), ore 03:49 «Era ora, cazzo!» esultò Cabano dopo aver chiuso la conversazione al telefono satellitare. «Che hanno detto?» domandò Orritos. «Vengono a prenderci!» «Quando?» «Tra un’oretta. Minuto più, minuto meno.» Orritos tirò un sospiro di sollievo corrugando subito dopo la fronte. «Scusa, ma chi è che viene a prenderci?» «C’è una nave della Marina in zona. Manderanno un’imbarcazione fino a qui. Quando saranno arrivati ci faranno dei segnali luminosi per farsi riconoscere. Tre lampeggi, poi due, poi altri tre e ancora uno. E io devo rispondere con tre lampeggi veloci.» «Non avevi detto che ci avrebbero fatto partire in aereo?» Cabano scrollò le spalle. «Boh? Avranno deciso così. L’importante è che ci vengano a prendere.» «Sì, hai ragione. Vorrà dire che ci fare

