Ayia Napa, Distretto di Famagosta (Cipro), 8 settembre ore 00:15 Nello stretto ufficio di Zenas erano tutti radunati intorno alla scrivania sulla quale era stata disposta una cartina della città. Oltre al padrone del locale, erano presenti anche Alexios, Bianca e Georgios, l’uomo che lavorava alla manutenzione del sistema fognario. Zenas stava spiegando gli ultimi preparativi del suo piano per fare fuggire dalla città la soldatessa italiana. «I turchi hanno messo dei posti di blocco in tutte le strade della città. Hanno creato una cintura di sorveglianza per impedire a Bianca di sgusciare fuori senza essere vista. Con un veicolo è impossibile farla franca ma a piedi ci sono diversi punti per passare, che però non vanno bene per una persona con difficoltà a camminare.» Bianca abbassò lo

