«Non ho dormito molto bene, ma sto meglio di ieri. La mia testa sta facendo il suo lavoro da sola, senza il mio contributo e penso che presto arriverà alle sue conclusioni.» «Funziona così?» chiede lui sorridendo. «Sì, io sento solo che sta succedendo qualcosa qua dentro» e mi tocco la fronte per essere più esplicita. «Poi, quando il mio cervello avrà messo in ordine tutte le cose che gli frullano intorno in questo momento, si farà vivo e mi dirà cosa ha deciso. Mi disturba un po’ quando io vorrei dormire e lui continua a rimuginare. Ma non posso impedirglielo, non si ferma fino a quando non ha riportato le cose a qualche tipo di ordine intellegibile… Ma lasciamo andare. Ti faccio il caffè.» Mi stacco da lui per riempire la caffettiera e metterla a scaldare. Saro intanto si siede sul div

