Capitolo ventisettesimo Il nostro viaggio sta per finire. Siamo appena usciti dall’autostrada, al casello di San Gregorio, e presto sotto di noi si stende la città, quietamente adagiata tra l’Etna e il mare. Non ricordavo più che fosse così grande dopo più di due settimane d’assenza. Alle mie spalle ci sono dodici giorni trascorsi insieme e, racchiusi in essi, sentimenti, parole, emozioni e immagini che mi restituiscono alla mia vita quotidiana trasformata in una persona diversa. C’è una sorta di nudità nuova di tutto il mio essere che mi porta a emozionarmi per un nonnulla, a commuovermi per le note di una canzone sentite di sfuggita in un bar, a perdermi dietro ai riflessi cangianti della luce sulla superficie del mare. Diverso mi appare anche il mio corpo fasciato da un abito colorato

