John si svegliò di colpo. Il respiro spezzato, il cuore che batteva come dopo una corsa. Per un attimo non capì dove fosse. Il soffitto della sua stanza era immobile, grigio, reale. Ma il mare era ancora nelle orecchie. Chiuse gli occhi istintivamente, come per trattenere ciò che stava svanendo. Julie davanti all’acqua. Dovevano andare al rito di passaggio. Quel giorno agli occhi del villaggio, sarebbero diventati adulti. La luna rifletteva sul mare una scia argento che sembrava una strada. «Dai, Julie! È tardi, sta iniziando!» La voce era la sua. Più giovane. Più leggera. Ricordava quel giorno, ma c'era qualcosa di diverso. Lui correva davanti a lei, voleva arrivare subito al falò, le fiaccole accese lungo un percorso nel bosco, gli facevano strada, ma lui non ne aveva bisogno sapeva es

