John si alzò in piedi.«Basta.» ringhiò, la sedia che strisciò sul pavimento in un suono tagliente.«Comandante Green, si sieda.» ordinò Lowell, dura come granito. Kelvin non lo guardò nemmeno. Non poteva più fermarsi. Era come un fiume rotto, una diga che aveva ceduto. «Io non avevo accesso ai protocolli segreti. Nessun medico prigioniero ce l’aveva. Ma so che…» Si morse il labbro finché non vide rosso. «…che il suo potere non è frutto di un esperimento.» Gli occhi della Lowell si strinsero.«Che cosa sta dicendo?» Kelvin alzò lo sguardo, terrorizzato. «Che lei era già speciale prima che la prendessero.» Un silenzio glaciale cadde nella sala. John aprì la bocca, ma non uscì un suono. Robert fissò Kelvin come se avesse appena lanciato una bomba viva sul tavolo. Lui sapeva già tutto, m

