Capitolo 25

1203 Parole

Julie si svegliò lentamente, con la mente che cercava di riemergere da un mare denso e scuro. Per un attimo credette di essere di nuovo in cella: lo sfarfallio di una luce lontana, il rumore ritmico di una macchina, il peso del corpo che non rispondeva. Il panico le salì in gola, spalancò gli occhi e si ritrovò davanti due occhi verde smeraldo, spaventati, che la fissavano a pochi centimetri di distanza. Le prese un mezzo infarto, uno dei gemelli — Ethan — si era avvicinato quasi fino a toccarle il naso col suo. Julie lanciò un paio di imprecazioni nella sua testa, se non avesse avuto i riflessi di un bradipo, avrebbe scaraventato il bambino dall' altra parte della stanza. Appena Julie fece un movimento, lui sobbalzò indietro, inciampando nel lenzuolo troppo grande. «S-scusa…» balbet

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI