Koorgan si risvegliò sull’ampio divano, il braccio ancora avvolto attorno a Ruth. Si allungò verso la sedia e prese la camicia che vi aveva lanciato. Cercando di non svegliarla, la coprì delicatamente. Gli sfuggì un altro profondo sorriso di soddisfazione. In origine, quella mattina, avrebbe voluto portarla lì per chiederle di diventare sua moglie. Sapeva che lei era quella destinata a stare al suo fianco. Aveva ancora intenzione di chiederglielo – solo, non nell’ordine che aveva pensato. Il suo primo pensiero era stato di darle la colazione, per poi mettersi in ginocchio e chiedere la sua mano, quindi farla sua. Sembrava che avrebbero fatto le cose al contrario – non che lui si lamentasse. Le sue dita si sollevarono ad accarezzarle il viso. Ruth si era addormentata poco dopo la loro ac

