Capitolo 17 “Calma, mia Ruth. La magia ha funzionato una volta. Di certo, funzionerà di nuovo,” mormorò Koorgan, cercando di consolare tanto se stesso quanto lei. Ruth si contorse e si mise seduta nella sua mano, fulminandolo con uno sguardo carico di frustrazione. Si asciugò rabbiosamente le guance umide e si allontanò i capelli dal viso, tirando rumorosamente su col naso. Un’espressione cocciuta prese possesso dei suoi lineamenti mentre si alzava e si passava le braccia attorno alla vita nuda. “Mi sto incazzando sul serio!” ribatté, battendo il piede. “Che razza di magia assurda esaudisce il mio desiderio per poi riprendersi tutto? È una me-merda,” aggiunse, singhiozzando e asciugandosi nuovamente il viso. Le labbra di Koorgan ebbero un guizzo di fronte all’espressione ammutinata di

