Koorgan percorse a grandi passi i corridoi; era impaziente di andarsene, ma voleva vedere prima Gant. Una di quasi una dozzina di guardie fuori dal suo ufficio si affrettò ad aprirgli la porta. Koorgan entrò, soffermandosi a passare lo sguardo nella stanza. Magna era seduta sul divanetto accanto a un uomo biondo, chino in avanti con i gomiti sulle ginocchia. Entrambi sollevarono lo sguardo al suo ingresso. Un altro maschio umano, grosso quasi quanto Koorgan, era in piedi accanto alla coppia. Dal suo feroce cipiglio, lo sguardo freddo e la postura protettiva, lui capì che avrebbe potuto costituire un problema. Koorgan si accigliò quando notò i collari incantati addosso ai tre. Osservò Gant, che era in piedi vicino alla finestra. Mike era in piedi accanto alla sedia dove Marina sedeva di f

