II La colazione Avendo fatto colazione al «Costituzionale» con una conoscenza fatta durante la prima settimana del suo soggiorno a Londra, Jones non era completamente all’oscuro delle usanze dei clubs londinesi. Tuttavia l’immenso vestibolo del «Conservativo» gl’ispirò un senso di rispettoso stupore. Ma accorgendosi che i servi sembravano riconoscerlo e riflettendo che l’incertezza è la più fatale delle debolezze umane, attraversò la sala e seguì alcuni soci diretti verso il grande scalone fino a una porta sul primo pianerottolo. Attraverso la bussola di cristallo vide che era giunto alla grande sala da pranzo del club. Pago di questa scoperta tornò al pianterreno, dove la fortuna, sotto le spoglie di un maggiordomo calvo, lo guidò fino allo spogliatoio. Qui Jones si lavò le mani e si

