III Il signor Voles Il cameriere che gli aprì, dopo averlo liberato del cappello, dei guanti e del bastone, gli porse una lettera giunta con la posta di mezzogiorno, aggiungendo, a mo’ di spiegazione: — Il signor Voles è venuto a cercare di milord, poco dopo le dodici. Ha detto che aveva un appuntamento con milord. Tornerà alle sette e un quarto. – Presa la lettera, Jones tornò nella stanza dov’era stato il mattino. Sulla scrivania giacevano ancora chiuse le lettere che egli vi aveva lasciate. Non leggerle era stato un errore: se egli voleva sostenere la finzione per qualche giorno, bisognava guardarsi da errori simili. In fretta le aprì tutte, scorrendone rapidamente il testo, che gli riuscì nella maggior parte dei casi inintelligibile. C’era un invito a pranzo di Lady Snorries – chi

