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2276 Parole

2 Martedì (88-756 San Fedele) ORE 11,10 De Vincenzi sentì trillare il telefono mentre stava attraversando la stanza di Sani. Aveva lasciato San Fedele alle quattro del mattino e ci tornava adesso, che erano le undici. Da quando aveva preso il comando della Squadra Mobile, s'era abituato a dormire sei o sette ore al giorno. «Senti? Ti danno il bene arrivato!». Sorrise a Sani e lo salutò con un cenno della mano. «Sarà il Questore, che vuole il rapporto...». Ma non era il Questore. La voce che parlava sembrava quella di un dissennato. Gli ci volle tutta la sua pazienza per capir quel che diceva. «C'è un morto al Decamerone? Ma che cos'è il Decamerone, benedetto voi? Ah! Sì... Il circolo letterario di via Fiori Oscuri. Sta bene, vengo...». Sani lo aveva seguito e lo guardava ascolta

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