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2663 Parole

3 Martedì (Lutto a palazzo) ORE 11,30 Pietro contemplava il dottore col suo sguardo chiaro, tranquillo, consapevole. «Non capisco perché osservi la salma del signor marchese con quell'aria preoccupata, come se si trovasse davanti a un pericolo... Vuol forse penetrare il mistero della morte? Perché mai i morti fanno paura? I vivi, invece...». Il dottore si sollevò dal cadavere, che aveva deposto sul letto. «Occorre l'autopsia...». Pietro fece un passo verso di lui. Le due cameriere, che eran rimaste sulla soglia, fra i battenti spalancati della porta laccata di bianco e filettata d'oro, continuarono ad avere la loro espressione stupefatta. Vedevano il cadavere del marchese, ma non avevano capito le parole del medico. «Faccio osservare al signor dottore...». «Che cosa? Che cosa vo

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