5 Martedì (Complicazioni) ORE 15 Il notaio era andato via, affermando al dottore che avrebbe provveduto ad avvertire la Procura del Re. Era uscito dal palazzo alla mezza. Il dottore aveva atteso che giungesse l'infermiera, chiamata da Pietro per telefono. All'una e venti, l'infermiera era giunta, e il dottore le aveva dato la consegna. «È morto. Nulla da fare. Ma sedersi accanto al letto e non muoversi e non far toccare il cadavere da alcuno. Intesi? Lei deve considerarsi assoluta padrona in questa stanza. È in servizio di guardia, lei! Tornerò fra un paio d'ore. Le novità le avremo, al mio ritorno». E il dottore era uscito dal palazzo all'una e tre quarti, per recarsi prima al Savini a far colazione, poi in Questura. L'infermiera si era seduta di fianco al letto di mogano, aveva i

