«Devi tagliarti i capelli», sbotto secco. Sento Violet irrigidirsi per la mia franchezza diretta. Brandon alza le mani, passandosi le dita tra i capelli. «Uh…». Alzo gli occhi al cielo per entrambi. «Ti assicuro che se li taglierai sarai più veloce sul tappeto. Vuoi essere eccezionale o vuoi solo essere bravo?». «Voglio essere un campione», si vanta lui. Firmo il suo poster con uno svogliato scarabocchio e glielo restituisco. «Allora accorciati quei cazzo di capelli». «Va bene». Annuisce. «Va bene, sì. Lo farò». «Bravo». Lo guardo di nuovo dalla testa ai piedi. «Cercherò di recuperare qualche biglietto per te e i tuoi amici per gli incontri che disputiamo in casa. Magari potreste venire anche a un allenamento… non ti prometto niente, ma chiederò». Gli occhi di Brandon gli schizzano

