14 “Mi sono svegliato accanto a lei con un guanto da forno attaccato al cazzo con lo scotch. Buon Dio, devo aver cercato di usarlo come preservativo”. Zeke «Voleva vedermi, Coach?». Do alla maniglia della porta del suo ufficio una serie di colpetti con le nocche. «Daniels, siediti». Entro nell’ufficio, percorro i pochi passi fino a una sedia e mi ci accomodo. Allargo le gambe per sistemarmi meglio. Regolo la visiera del mio berretto da baseball dell’Iowa. «Allora». Il coach si appoggia allo schienale della sedia, unendo le punte delle dita e facendosi indietro per esaminarmi. «Dimmi come sta andando». Stringo le labbra. La mia reazione istintiva sarebbe bofonchiare qualcosa di evasivo. Ma poi: «Sta andando bene». Mi guarda storto, lasciando che il silenzio riempia la stanza… qualc

