4. Ombre L’uomo, che apriva la porta della vetrata e che precedeva gli altri due, era bruno, assai distinto, con uno sguardo penetrante e nello stesso tempo quasi stanco, malinconico. Vide la sala piena di persone ed ebbe un gesto di sorpresa appena percettibile. Avanzò e, guidato dal suo istinto, si rivolse subito a don Viciente. Aveva sentito che la personalità del vecchio si imponeva e che doveva essere il padrone. - Don Viciente Seminari? - Sì. - Commissario De Vincenzi. Il vecchio lo guardava. Non fece alcun segno neppure di saluto. - Immagino che questa sia la famiglia… - Sì. - Manca Jacques!… Jacques non dev'essere chiamato! Jacques non deve sapere! - Taci, Vera! - Poi si volse di nuovo a De Vincenzi. - Jacques Campostella è il fratello di mia nuora… E ammalato Scosse con

