La tragedia

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La tragediaGelasio percorse le vie camminando quasi di corsa, rimuginando tra sé gli accadimenti di quella mattina. Il sole era ormai spuntato ad illuminare quell’infelice giorno. Era passato poco tempo da che era uscito di casa pieno di aspettative , e poi tutto era cambiato così in fretta, tutto gli appariva assurdo e senza senso. Eppure un senso doveva averlo. Se il suo capitano era morto di morte naturale o era stato ucciso per motivi personali, lui non aveva nulla da temere, ma, se le cose non stavano così, allora era lui il bersaglio dell’attacco di sconosciuti nemici. In questo caso le disgrazie non si sarebbero fermate lì. Il suo comandante non era certo il primo marinaio che veniva ucciso. Tuttavia nessuno in quel modo. Morivano sbudellati dalla lama di un coltello, picchiati a sa

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