Il manoscrittoSulle prime non prova particolare emozione. Il manoscritto è rifasciato con una carta spessa. Sotto si indovina una sorta di copertina di cartone. Nella scheda sta scritto che risale al 1550. “Processo a Gelasio Spalla, per l’assassinio di Lizzio Spalla e di Donata Monticelli di Bartolomeo”. Si reca con il suo bottino al tavolo di lettura. Si siede, accende la lampada, e apre il libro. A questo punto l’emozione comincia a chiuderle la gola. Passa una mano sulla pagina aperta e sente sotto le dita la grana della carta. Volta a caso le pagine e legge: Palazzo Spalla in via dei Camilla, ricognizione sul luogo del delitto, da parte del Giudice dei Malefici Messer Albino Piacentini. Condotto nella stanza da letto del palazzo vidi sul talamo giacere due cadaveri. Una giovane e

