XV Non c’èniente da fare, questo vecchio album è indispensabile per poter raccontare, e raccontare mi è necessario, vitale, anche se fa soffrire. Io trovo nel racconto delle storie umane gli unici segni di quella originalità che i terrestri cercano in mille modi, per lo più fasulli. Ho sentito che non siamo unici nemmeno nelle sembianze corporee, pare che per ognuno di noi ci possano essere, in giro per il mondo, un paio di sosia. Siamo unici nel percorso che facciamo e nelle esperienze che lo caratterizzano. Queste vecchie foto in bianco e nero mi ricordano tutto questo, sempre con la stessa intensità. Per questo, stasera, questo vecchio album l’ho guardato per ore, alzando gli occhi solo per scrutare l’avanzare della nebbia sulla collina. Siamo al finale. Vicini al finale di questa st

