Punto di vista di Faith Ero fisicamente lì, ma la mia mente era lontana mentre piegavo una delle camicie bianche di Astor, riponendola con cura nella valigia aperta sul letto. Era stata una decisione dell'ultimo minuto, sapevo che lui voleva sistemare tutto il prima possibile e anch'io volevo riavere nostra figlia, ma ero ancora preoccupata. Stavo prendendo un'altra camicia quando sentii un calore dietro di me, un profumo familiare. Astor. Non disse nulla, si avvicinò solo, appoggiando il mento sulla mia spalla, sfiorandomi i capelli con il naso e poi la pelle del collo. Un brivido, non del tutto sgradito, mi percorse la schiena. “Mmm,” mormorò con la sua voce bassa e rauca proprio accanto al mio orecchio. “Mi è mancato questo. Avere te che mi prepari le cose.” Risi, girando leggerm

