“Allora le hai parlato ieri sera?” Si avvicinò, con voce bassa e minacciosa. Continuavo a scuotere la testa, questa conversazione stava andando esattamente nella direzione opposta a quella che mi aspettavo, quindi ero confusa. “Io... non ho detto niente a tua madre,” balbettai, scuotendo con veemenza la testa. “Non le mancherei mai di rispetto. Non lo farei mai...” “Faith. Basta.” Alzò la mano, interrompendomi a metà frase. I suoi occhi erano scuri e mi trafiggevano. “Le hai parlato ieri a cena?” La domanda era semplice, ma il modo in cui era stata posta mi spiazzò. “Certo che sì,” risposi, sentendomi sempre più confusa. “Eravamo seduti allo stesso tavolo. Le ho detto: Ciao e grazie per il cibo. Avrei dovuto fingere che non fosse lì?” Non appena lo dissi, la confusione svanì, sostitu

