Mi immobilizzo, certo che anche noi potevamo chiuderla la porta a chiave. Non so chi siano i lottatori che abbiamo di fronte, riconosco solo Aguni che resta fermo a braccia conserte e il ragazzo tatuato. "Aguni questo che significa?" Chiede Niragi svegliandosi. Aguni fa un semplice cenno con la testa e un paio di lottatori prendono Niragi di peso e mentre lui cerca di liberarsi invano, lo portano via. "Lasciatelo andare!" Esclamo io, ma vengo subito zittita dalla lama di una katana che improvvisamente si posiziona vicino alla mia gola. "Cosa ne facciamo di te? Ti potrei uccidere subito." Commenta Aguni come se stesse pensando tra sé e sé. "NO!" Grido io, ma la katana arriva ancora più vicina, la sento toccarmi la pelle. Aguni sogghigna e poi si avvicina a me. "Perché eri importante

