Arriviamo nella camera del Cappellaio, che ovviamente è diventata quella di Aguni. Entriamo dentro e ci sono dei lottatori che fanno da guardia, compresi Niragi e Karube. Sono felice che non gli abbiano fatto del male, pensavo già di vederlo con mezza faccia spaccata. Mentre camminiamo, Aguni improvvisamente prende i miei polsi e mi trascina verso un armadio. "Ma che cosa fai?" Urlo io, anche Karube e Niragi si sono allarmati, ma Aguni non dice una parola. Prende un paio di manette e mi lega uno dei polsi alla maniglia dell'armadio. "Così ti terrò sott'occhio e sarai sempre a mia disposizione." Mi sussurra lui nell'orecchio. "Ehi! Io non sarò un tuo gioco sessuale, che di me farai tutto quello che vuoi!" Replico io. "Però non vuoi neanche morire." Ribatte lui. "Non ti aiuterò nei

