Non volevo essere legalmente legata a nessuno di loro! Per quanto riguardava il bacio, dovevo ammettere che volevo lo facesse di nuovo, e che non si fermasse fino a che non fossimo stati nudi e consumati. Non perché era suo desiderio comandare – sotto tutti gli aspetti – ma perché ero pur sempre un essere umano e avevo dei bisogni femminili che richiedevano un cazzo vero. “Quindi ora che succede?” diedi un colpetto al muro metallico accanto a me, incapace di non provocare la bestia. “Ci diamo da fare qui così posso curare la tua febbre da accoppiamento?” Assottigliò gli occhi e serrò la mascella. “Sebbene l’idea di scoparti contro il muro sia invitante, non ti prenderò contro la tua volontà o in un luogo pubblico.” “Perché no?” Fui sollevata dalle sue parole, ma non riuscii a trattener

