Disagio e inquietudine Sono passati cinque giorni da quando Felipe è qui; domani dovrà fare un salto al villaggio perché gli è arrivato il prototipo del motore, non credo che andrò con lui. Mi sento stranamente fiacca e poi il tempo è così variabile che non sai mai cosa indossare! La verità è che non mi sento in pace, anche il fatto di spostarsi sempre da una casa all’altra mi innervosisce, mi mette a disagio. Giovanni passa spesso la mattina perché è stagione di potature, mi sta ripulendo il giardino e devo sempre stare all’erta che non si accorga di lui. Non so cosa mi accade, ma mi sento spenta, l’entusiasmo che c’era all’inizio sembra stia scemando come le mie forze. Domani me ne starò a casa, un po’ da sola, ne sento il bisogno.

