XIV Sto guidando, non so per andare dove, ma sto guidando. Sono in una strana auto, con il volante davanti a me, senza sedili per i passeggeri, e intorno a me è tutto vuoto e buio. Non riesco a capire dove mi trovo. Ho un gran mal di testa che mi pulsa dentro le tempie e mi genera un forte dolore, che cresce di minuto in minuto. Non sono da solo: vedo un'ombra che si avvicina a me, per cui prendo il coraggio a quattro mani e le chiedo di tutto, tempestandola di domande. Quando arriva di fianco a me, l'ombra appare come qualcosa di...non so come definirlo...ecco, sembra un alone. Non ha volto, ne vedo solo i contorni ben definiti, come se fosse una figura stilizzata protagonista di un fumetto in bianco e nero. “ Chi sei?”, gli chiedo, ma questa figura non risponde. E ci credo, non h

