VII. Un passo del destino-3

2359 Parole

Quand’ebbe finito, Edith venne a posargli le mani sulle spalle. “Che mi consigli, papà?” diss’ella. Il povero Steinegge non fu in grado di rispondere a parole, ma fece un gesto energico, un’affermazione disperata con il capo e con le braccia. Finalmente, a furia di volontà, poté articolare queste due parole: “Grande fortuna.” Edith gli posò il capo sopra una spalla e parlò; le cose che aveva in cuore non osava metterle fuori mostrando il viso. “Sa? C’è qualcuno che mi dice: “Non ha più il suo paese, non ha più vecchi amici, non ha più la sua giovinezza; ma io sono tranquilla perché tu sei al posto mio, presso di lui, e gli darai tutto il cuore, tutta la tua vita”” “Oh, no, no, no, no!” interruppe Steinegge. “Mi dice così, papà. E poi aggiunge: “Non ti dividerai ora da tuo padre, se

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI