Capitolo 40 Laura infilò la teglia di lasagne nel fornetto. Ogni volta che andava a fare visita a Luigi, si preoccupava di abbellire quel bunker, attratta dall’idea di poter un giorno vivere con lui. Un giorno lavava i vetri alle finestre, un altro giorno sistemava delle tendine a fiori, un altro ancora arredava la cucina con un tostapane, un mixer per tritare o un portaposate. L’ultima volta aveva portato un fornetto elettrico, che a lei non serviva più e che lì, invece, faceva la sua porca figura. Non solo. In questa circostanza si era rivelato utilissimo. Le lasagne di Nerina erano già pronte. Bastava scaldarle. Nerina cominciò ad apparecchiare tavola, aiutata da Eugenio che le girava attorno come un moscone. – Che piatti mettiamo? Questi? Quelli? Lei sceglieva e lui dietro, servizi

